martedì 22 dicembre 2009

Transsiberian

4

2008, Brad Anderson.

Strano che non è uscito in Italia questo film. E' un bel thriller, pieno di colpi di scena, grande cast. Classico nel finale che ti riempie la bocca, senza lasciare nessun retrogusto, troppo saziante, ma rimane un bel thriller, con la giusta dose d'azione, persino un po' noir nonostante il bianco domini la scena in modo abbagliante.

Una giovane coppia americana, Roy e Jessie, un po' in crisi coniugale, fa un viaggio a scopo benefico in Cina, poi decide di tornare in treno con la famosa linea che dà il titolo per fare turismo. In cabina incontrano una coppia, Carlos spagnolo e Abbie americana, decisamente più spigliati, che nascondono qualcosa... si ritroveranno coinvolti in un grosso trasporto di eroina loro malgrado ed una serie di equivoci uniti a un tot di casini che combina Jessie li metteranno nei guai con 2 detective della narcotici russa, dal comportamento non proprio abituale per dei poliziotti, per quanto russi...

In questi giorni in cui i tiggì nazionali parlano di freddo polare quì da noi, vedere un film quasi interamente ambientato a -23° riscalda il cuore e magari sminuisce tante iperboli sprecate qui da noi.
Ammicca all'america ma è una produzione europea di buon gusto e la regia ne dà esempio sui ritratti dei personaggi. M'è piaciuto Ben Kingsley, sempre bravo, da Ghandi a questo, poi dipende chi lo dirige. Splendide alcune panoramiche, c'è una sequenza aerea del treno che sembra un rompighiaccio al polo molto suggestiva. Seducente anche la tortura, in quell'hangar che riporta alla mente trascorsi oscuri del paese, ma comincio a rivelare troppo e per questo tipo di film non è cosa buona e nemmeno giusta.

Merita decisamente la visione.

4 commenti:

  1. ce l'ho sottotitolato e dovrei vederlo non appena ho 2 ore libere.. dal cast e dall'ambientazione promette bene

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  2. caro Anonimo...
    in Italia non è uscito, quindi solo sottotitoli.
    ti auguro buona visione :)

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  3. Commento non proprio positivo, una tantum.
    Te l'ho già detto... quel "seducente" mi fa rabbrividire... Del film ho apprezzato soprattutto la fotografia, splendida Siberia! A proposito di happy end (che più happy di così!) qui c'è, no? e non è decisamente un film romantico! L'ansia del thrilling c'è tutta, ok, ma i personaggi che più stupidi di così ... speravo proprio finissero male, aveva più senso! Scherzo, però quella corsa a piedi nudi sulla neve a - 23°... lo scontro (provvidenziale) dei treni... (ma uno dei due andava nel senso contrario! Possibile su una linea come la Transiberiana?)Di incongruenze ce ne sono parecchie, senza contare il finale troppo facile, affrettato e approssimativo. Peccato, perché la storia era interessante e il film poteva essere migliore. Ben Kingsley a parte, che sempre bravo è.
    Paragone indecente, lo so, ma mi è venuto in mente Assassinio sull'Orient express...
    p.s.: e pensare che fare la Transiberiana era un sogno per me... adesso non so più!

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  4. eh, la transsiberiana è un sogno di tanti...
    seducente è detto nel senso di intrigante, un momento teso che alza la temperatura...
    certo, non è un capolavoro, poteva essere migliore, tutto sommato è un buon film, anche per fare botteghino, per questo mi è sembrato strano che non sia uscito qui.

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